venerdì 22 agosto 2014

"UN PO' SANTI E UN PO' PECCATORI" di Marie Sexton

"Ogni Santo ha un passato 
e ogni Peccatore ha un futuro"
Oscar Wilde




TITOLO: Un po' Santi e un po' Peccatori 
TITOLO ORIGINALE: Between Sinners and Saints
AUTRICE: Marie Sexton
TRADUZIONE: Barbara Cinelli
CASA EDITRICE ITALIANA: Triskell Edizioni
GENERE: Romance
AMBIENTAZIONE: Stati Uniti D'America
E-BOOK:Sì
PREZZO: € 5,69 su Amazon
PAGINE: 335

TRAMALevi Binder è un barista di Miami al quale interessano solo due cose: il sesso e il surf. Ostracizzato per la sua omosessualità dalla sua famiglia di fede mormone, Levi è determinato a vivere la vita a modo suo, ma tutto cambia quando incontra il massaggiatore Jaime Marshall. Jaime abituato a stare da solo. Ossessionato dagli orrori del suo passato, ha come unico amico un cane: la 
fedele Dolly. E non ha idea di come gestire un uomo splendido e vivace come Levi. Completamente agli antipodi in superficie, sia Levi che Jaime desiderano qualcosa che possono trovare solo stando insieme. Attraverso l’amore e il potere terapeutico del tocco delle mani, troveranno un modo per guarirsi l’un l’altro e impareranno a vivere come peccatori in una famiglia di santi.

"Un po' Santi e un po' Peccatori" non fa parte della serie Coda; e' un romanzo autoconclusivo che tratta due argomenti molto importanti: il rapporto con la religione e gli abusi.
E' un romanzo forte, che a tratti ti può far ribollire il sangue dalla rabbia, che ti da la conferma di come a volte, la gente possa essere cattiva e bigotta, ma anche di come i veri sentimenti riescano a superare gli ostacoli e alla fine essere la cosa più importante di tutto.
Levi fa il barista libertino in quel di Miami. Messo a ferro e fuoco dalla sua famiglia di religione Mormona, a causa della sua sessualità, si trova a vivere una vita di piaceri si', ma, dopo il lavoro, quando torna a casa a notte fonda o quando sta facendo surf, e' essenzialmente una persona sola.

"Erano la sua famiglia. Dicevano di amarlo e lui ci credeva. Perché non riuscivano a vedere quanto duramente ci stesse provando? Non vedevano quanto era depresso e solo? Tutto l'impegno che ci metteva alla fine era solo un modo per cercare di tagliare via la sua vera anima. Non vedevano come la cosa lo stesse distruggendo?"

Jaime e' un fisioterapista trasferitosi a Miami per sfuggire all'incubo degli abusi che ha subito quando era un bambino da suo zio. E' un uomo traumatizzato da ciò che ha dovuto affrontare da piccolo e nonostante la terapia psichiatrica, si trova ad essere ingabbiato in una fitta rete di rimorsi e fobie che non lo lasciano vivere. Non sopporta essere toccato, non ha amici perché non riesce a fidarsi di nessuno, quindi figuriamoci poi avere una relazione.
Vive da solo, con la sua amata cagnolina Dolly, barricato in casa, che è anche il suo posto di lavoro, intrappolato in una routine che, se agli occhi di un estraneo può sembrare un po' eccessiva, per lui e' l'unica cosa che lo fa tirare avanti, la certezza che tutto è sempre uguale, al solito posto e nello stesso
momento. Cosa hanno in comune questi due ragazzi? Nulla e di sicuro non si sarebbero mai incontrati se non fosse per un problema fisico di Levi, che pian piano gli sta impedendo di surfare come vorrebbe. Così seguendo il suggerimento di suo cognato ortopedico, va in cerca di un buon fisioterapista e incontra Jaime. 
Levi non è certo uno che tiene a bada i suoi desideri e i suoi istinti, ma ben presto, capisce che se vuole avere una possibilità con Jaime deve andarci con i piedi di piombo, perché il suo nuovo amico e' come una bambola di porcellana, che se non maneggi con cura, rischi di farla cadere e romperla.

" "Sei il migliore amico che abbia al mondo. Non voglio che questo cambi." 
Levi sospirò e gli lasciò andare la mano. Jaime finì il massaggio, ma Levi non si rilassò mai."

I due cominciano a frequentarsi esclusivamente come amici ed entrambi sembrano godere appieno di questo rapporto, che è una novità per tutti e due. Levi deve andarci piano perché Jaime e' troppo
fragile, ma la costanza e il crescente affetto che prova per lui, che va al di la' del semplice piacere lussurioso, faranno si' che anche Jaime pian piano riesca ad aprirsi a sentimenti nuovi e molto forti. 
La storia si evolve molto lentamente e se in altri casi può essere una cosa fastidiosa, in questo romanzo e' del tutto necessaria e la Sexton e' riuscita a trovare il giusto equilibrio per non cadere mai nella banalità.
Non entro nel merito della diatriba che Levi ha con la sua famiglia, perché non essendo di quella religione, il mio giudizio o la mia opinione potrebbero risultare frettolosi e non obiettivi, ma sono felice che alla fine tutto si sia risolto.
E' una storia tenera, romantica, ma anche conflittuale, che ti riempie il cuore di sentimenti contrastanti, ma che alla fine non è nient'altro che gioia e amore.
La cover e' azzeccatissima, tanto che ho immedesimato i due protagonisti nei due bellimbusti della copertina.

Romanzo da 5 stelle! 

4 commenti:

  1. Considero questa autrice una delle migliori.
    Tra Promesse e questo libro non saprei quale mettere al primo posto.
    Ho riletto varie volte entrambi e sono sempre pronti lì, assieme a qualche altro libro, per una rilettura, magari anche solo parziale, dei punti più significativi.
    5 stelle con Lode!

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  2. E' veramente bello si..aspetta di leggere Fragole e dessert..e poi vedi..

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  3. Fragole per dessert ,scusa

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    1. Non me lo perderò sicuramente :-)

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